dicembre 28, 2009 di intercapedine
Su Facebook ci si stupisce del fatto che Travaglio adesso faccia spettacoli al teatro Olimpico, “anche lui adesso è un fenomeno da baraccone” come se quello che fa fuori dai palchi fosse qualcosa di diverso da un imbonimento da piazza…
Ma insomma, quanto ci si vuole mettere a capire che i Travaglio, i Grillo e i No B Day non hanno nessuna utilità nel ricostruire la politica del paese, ma contribuiscono invece ad affossarla (e quindi, in ultima analisi, fanno un gran favore a Berlusconi)?
Ma come, mi dite: passi Grillo, passi Travaglio, ma il popolo viola è un’iniziativa di ‘e-democracy’, senza leader, dal basso, è la nuova politica che viene! Va bene, ammettiamo che sia senza leader, e che sia ‘dal basso’; ma qual’è il senso dell’agire dal basso se poi il contenuto e le modalità dell’azione stessa non fanno che ribadire l’approccio alla questione già ampiamente diffuso dall’alto dei pulpiti dei GrilloTravaglioMauro (approfondimento analitico: 0 %; PANZA: 1.000.0000.000 %)?
E sarebbe questa la nuova politica? A me sembra piuttosto la ANTI-politica che si appropria delle possibilità interattive offerte dalle ‘nuove tecnologie’ e si rende infine capace di proliferare autonomamente dai canali mediatici che l’hanno generata…