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Archivio per la categoria ‘come è potuto succedere che siamo caduti così in basso!?’

In questo articolo intitolato “1968 memorie di un operaista” si legge quanto segue: “Il terreno di analisi delle muove professioni industriali era già inquinato dalle prime teorie post-industrialiste secondo le quali i blue collars stavano estinguendosi ed i white collars li avrebbero sostituiti. Queste teorie post-industrialiste trovavano larghissima eco, nel movimento operaio, in quello studentesco, [...]

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http://netnewmusic.ning.com/forum/topics/glenn-branca-the-end-of-music

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Incontro fugace tra la “sinistra” e la sinistra di fronte agli scaffali di una biblioteca…
http://www.nazioneindiana.com/2009/09/07/la-rivoluzione-non-e-una-festa-letteraria/

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“Chi scrive di musica è ancora in grado di ascoltare musica, o quel che sente è soltanto un suono “insensato”? Cioè a dire, che è così ma che avrebbe potuto essere in un altro modo qualsiasi?

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La vista di questi video e foto tratti dal festival di Glastonbury del 1971 (tempi gloriosi…) mi ha fatto venire in mente queste altre immagini di festival un po’ meno gloriose.

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A noi sembrava che l’inane impotenza del movimento operaio – quale risultava dalla considerazione congiunta sul fallimento della rivoluzione in Occidente e la degenerazione burocratica del socialismo nell’Est europeo – stesse lì a mostrare come l’età moderna avesse compiuto ormai il suo corso, come si fosse dileguata col suo realizzarsi. Al contrario, il movimento operaio, [...]

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Nella parola italiana scelte il fonema “e” sulla sillaba tonica (cioè la penultima, trattandosi di parola piana) si pronuncia con l’accento acuto (scélte). Lo stesso dicasi per la parola spesso (pronuncia spésso).

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Riassumo qui le osservazioni di Alfonso Berardinelli contenute in un saggio che pur essendo stato scritto ventiquattro anni fa non ha perso nulla della sua attualità (“La nuova piccola borghesia e il suo stile”, in A. Berardinelli, “L’esteta e il politico”, Einaudi 1986):

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Sto capendo adesso che ci sono due livelli assolutamente da non confondere:
Primo: perchè la scena artistico-culturale della quale molti di noi sentono di fare parte occupa un posto sempre più marginale? (risposta: perchè si è staccata dalla realtà).
Secondo: come è avvenuto questo distacco, e che cosa si intende dicendo che ci si è staccati dalla [...]

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Più sento la “musica” fatta da gente come Afterhours, Marlene Kuntz e Subsonica e più mi convinco che – dai tempi in cui i New Dada copiavano i Moody Blues, gli Stormy Six(*) copiavano gli Yardbirds e Gli Stregoni copiavano Rolling Stones e Kinks – sulla scena musicale italiana non è cambiato assolutamente niente.
(*) la [...]

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