Quando siamo bambini abbiamo tutto quello che vorremmo a portata di mano e casomai ci mancasse qualcosa ci basta frignare un po’ per ottenerlo. Poi si cresce e cominciano a farsi sentire le mancanze incolmabili.
Archivio per la categoria ‘vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui’
Transazioni
Postato in vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui il giorno luglio 8, 2009 | Lascia un commento »
“Good Vibrations” vs. “soluzioni razionali”
Postato in musica, politica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag controcultura, musica, politica, sinistra il giorno giugno 25, 2009 | Lascia un commento »
Hanno un bel dire Heath & Potter (che godono della mia massima stima), che la controcultura è una futile e dannosa forma di pseudo-ribellione estetica (sostanzialmente è quello che scrivono qui), mentre la politica è ricerca di soluzioni razionali per problemi concreti.
Borges e la sinistra radicale
Postato in come è potuto succedere che siamo caduti così in basso!?, politica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag Borges, controcultura, mito, politica, sessantotto, sinistra, viaggi il giorno giugno 8, 2009 | 3 Commenti »
La grande scoperta dei viaggi di queste settimane di per sé non ha niente a che vedere con i viaggi stessi, ma è un viaggio a sé stante, o forse un insieme infinito di viaggi intrecciati uno con l’altro: Borges – cui fino ad ora sono stato tenuto a distanza da un certo ebete eccesso [...]
Sincronie
Postato in musica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag beatboxing, musica, Purdie, Steely Dan il giorno giugno 7, 2009 | Lascia un commento »
Mentre stavo guardando questo video del “the making of” della canzone Home at Last degli Steely Dan su youtube, un mio amico mi ha mandato un sms per segnalarmi, sempre su youtube, il video di questo pazzesco beat-boxer giapponese. Esattamente nel momento in cui nel video degli Steely Dan il batterista Bernard Purdie (uno dei [...]
Suoni in sovrappeso
Postato in come è potuto succedere che siamo caduti così in basso!?, musica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag effetti, fisarmonica, low-cost, ossessioni, viaggi il giorno maggio 23, 2009 | 2 Commenti »
Dal 1993 prendo frequentemente aerei per fare concerti. Da quella data fino alla fine degli anni ’90 l’ammontare complessivo di roba che che portavo in aereo constava di: 1) una fisarmonica all’interno di una custodia rigida, imbarcata come bagaglio da stiva (peso: circa 19 kg). A un certo punto la custodia rigida è stata sostituita [...]
Da Muhal Richard Abrams a Maurizio Cattelan
Postato in come è potuto succedere che siamo caduti così in basso!?, musica, politica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag Cattelan, controcultura, de Carlo, Muhal Richard Abrams, politica, postmoderno, sessantotto il giorno maggio 5, 2009 | Lascia un commento »
Già il fatto che mi capiti tra le mani una rivista come GQ magazine è piuttosto bizzarro. Non vi dico quindi il mio stupore nel momento in cui sfogliando le pagine di tale patinatissima rivista mi ritrovo a leggere il nome di Muhal Richard Abrams, uno dei miei massimi eroi musicali di sempre.
Concertoni
Postato in musica, politica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag canzone, Costello, indie music, Marlene Kuntz, musica, politica, sinistra, Subsonica, Wyatt il giorno maggio 1, 2009 | Lascia un commento »
Il supergruppo costituito da Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e Samuel dei Subsonica insieme agli Afterhours ha appena terminato di fare a pezzi una canzone originariamente toccante quale “Shipbuilding” di Elvis Costello al concerto del primo maggio, realizzandone la versione più svogliata, inutilmente pomposa, male interpretata e peggio suonata che si potrebbe immaginare. In che [...]
La fisarmonica di Together Through Life e il produttore misterioso
Postato in musica, vaneggiamenti, elucubrazioni e sproloqui, contrassegnato da tag canzone, Dylan, fisarmonica, Hidalgo, musica il giorno aprile 29, 2009 | 1 Commento »
Avete ascoltato il nuovo album di Bob Dylan? La splendida fisarmonica che si ode in diversi brani (quasi tutti, a dire il vero) vi suona stranamente familiare? Trattasi di David Hidalgo (dei Los Lobos, ma è anche la fisarmonica il cui suono compare come un marchio di fabbrica in parecchi classici album di Tom Waits, [...]